giovedì 19 ottobre 2017

Nuovo video: Luigi Pirozzi presenta un suo giardino

Mentre si avvicina la prossima giornata tecnica a Roma, (tutte le info sull'evento https://www.facebook.com/events/285073438650000/ o qui sul sito nella pagina formazione) conosciamo meglio l'ospite: Luigi Pirozzi, perito agrario, responsabile dei servizi di giardinaggio del vivaio Cassia.

mercoledì 18 ottobre 2017

Partnership tra Echo Italia e Giardinieri BioEtici

Il dott. Panteghini dei Giardinieri BioEtici ha siglato una cordiale intesa con la Echo Italia per diffondere una qualificata cultura del verde. L'accordo diventerà operativo all'incontro dell'11 novembre a Roma con la prima giornata tecnica congiunta al Vivaio Cassia di Luigi Pirozzi. In quella sede l'informatore e il commerciale di zona pranzeranno coi giardinieri intervenuti e presenteranno i punti forti del catalogo Echo per le potature, l'abbigliamento di sicurezza e altri utili complementi.
LA GESTIONE DEGLI ALBERI NEI GIARDINI, CON APPROFONDIMENTI SU PALME E PINI

Relatori:

Relatori: dott. Francisco Merli Panteghini, Giardiniere BioEtico, formatore e potatore di lungo corso

Maurizio Cipriani, perito agrario, arboricoltore esperto di palme

Luigi Pirozzi, perito agrario, Giardiniere BioEtico, responsabile del servizio di giardinaggio dei Vivai Cassia

PROGRAMMA: dalla scelta al corretto impianto dell'albero, approccio alla potatura, fini dell'intervento e tipi di potatura, fasi fenologiche e reazione dell'albero, potature sul verde, corretto impianto, anticipazione della crescita dell'albero, cenni alla tecnica VTA e al riconoscimento funghi.

Approfondimento sulla scelta, gestione, cura delle palme con particolare attenzione alla lotta al punteruolo rosso e poi sui pini, il loro apparato radicale, approcci alla potatura, metodi di lotta alla processionaria.

Iscrizioni entro il 4 novembre 2017 scrivendo a info@amicogiardiniere.it o chiamando Francisco Panteghini al 328 7021253

lunedì 16 ottobre 2017

Differenti tipi di potatura

Col declino dell'autunno aumenta la voglia di riordinare i giardini e provvedere alle potature di contenimento. E' presto, troppo presto! Bisogna aspettare il riposo vegetativo delle piante e anche altre condizioni favorevoli di cui parleremo in un altro contributo. La potatura è una delle pratiche colturali che ci permette di interagire con lo sviluppo delle specie legnose (alberi o arbusti che siano). Può servire a indirizzare la crescita della pianta, ridimensionarla, renderla più sicura rispetto alla spinta del vento.

Ma dobbiamo ricordare che la potatura è anche un intervento invasivo che provoca ferite all'albero e apre la strada a patogeni. Insieme alle ardue condizioni della vita in città (errato impianto, terreni poveri, calpestio, inquinamento) gli interventi di potatura errata sono la principale causa di degrado e morte delle alberature in contesto urbano. Ricordatevi sempre che potando state ferendo un essere vivente, quindi fatelo con la massima coscienza.

Il verbo "potare" o peggio ancora “tagliare” (che include concetti dall'abbattere al potare) è abusato e poco chiaro. Potare implica una volontà precisa da parte dell'operatore di arrivare a un certo risultato, competenza e strumenti adeguati. Potare = ragionare sull'architettura e la fisiologia dell'essenza. Tagliare invece è generico, si taglia il pane, il salame, la corda... si divde qualcosa con una lama senza doverne conoscere affatto la struttura o la fisiologia.

Secondo Peter Klug (autore di un utile manuale) si distingue:

1+potatura di allevamento o di formazione: serve a direzionare la crescita dei giovani alberi in vivaio o nei primi anni di messa a dimora. Poi i turni di potatura si allungano da annuale a triennale o più a seconda degli spazi disponibili e della salute dell'esemplare.

2+cura della chioma: intervento mirato a favorire lo sviluppo equilibrato dell'albero, prevenendo sviluppi indesiderati (si rimuovono rami secchi, codominanti, succhioni, rami squilibrati o danneggiati)

3+diradamento della chioma: si riduce il numero di rami piè esterni praticando dei tagli di ritorno, si applica in caso di alberi che non siano in grado di alimentare la chioma e precede un'eventuale riduzione. Qui sopra vediamo il cedro atlantica glauca della prima foto dell'articolo dopo la pulizia dei rami secchi e un forte diradamento. Il cedro era in uno spazi troppo ristretto con il condominio a 3 m e il muro di confine a 1 m sporgendo sulla strada. La richiesta del cliente era la capitozzatura e la riduzione a palla, ne abbiamo fatto un compromesso che a colpo d'occhio fa vedere la differenza tra tipi di potatura. a livello didattico mi è utile da mostrare seppure sia una iperpotatura.

4+riduzione della chioma: si riduce l'intera chioma, si usa in caso di problemi di sicurezza o età avanzata dell'albero. Si evitano tagli di grandi dimensione mantenendo la struttura delle branche principali dell'albero. Si rimuove al massimo il 30% della chioma.

5+Capitozzatura: riduzione severa della chioma con tagli di grandi dimensioni. E' un intervento da riservare solo a casi di emergenza ma purtroppo è ampiamente e praticato da persone senza alcuna preparazione professionale per le normali potatura. Spesso produce alberi brutti, con una vita notevolmente ridotta e che produrranno (se sopravvivono) nugoli di ricacci disordinati e instabili che richiedono poi nuove potature. Il 5% delle piante muore entro 2 anni.

Segui il nostro blog o la pagina facebook per essere aggiornato sui prossimi contributi in pubblicazione. Oppure richiedi una consulenza al 328 7021253 nelle regioni dove siamo presenti.

Articolo a cura di Francisco Merli Panteghini, puoi vedere il suo blog

sabato 14 ottobre 2017

Agrotecnici riconoscono valore corsi dei Giardinieri BioEtici

La Federazione degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati nella persona del presidente dott. Gianni ha riconosciuto i corsi dei Giardinieri BioEtici, a partire dalla prossima giornata tecnica romana dell'11 novembre prossimo sulla "Gestione degli alberi in giardino, con approfondimenti di palme e pini". Gli appartenenti all'ordine potranno accedere ai nostri corsi a condizioni agevolate. Per ricevere informazioni ulteriori contattare Francisco Merli Panteghini info@amicogiardiniere.it, tel. 328 70 21 253
LA GESTIONE DEGLI ALBERI NEI GIARDINI, CON APPROFONDIMENTI SU PALME E PINI

Relatori:

Relatori: dott. Francisco Merli Panteghini, Giardiniere BioEtico, formatore e potatore di lungo corso

Maurizio Cipriani, perito agrario, arboricoltore esperto di palme

Luigi Pirozzi, perito agrario, Giardiniere BioEtico, responsabile del servizio di giardinaggio dei Vivai Cassia

PROGRAMMA: dalla scelta al corretto impianto dell'albero, approccio alla potatura, fini dell'intervento e tipi di potatura, fasi fenologiche e reazione dell'albero, potature sul verde, corretto impianto, anticipazione della crescita dell'albero, cenni alla tecnica VTA e al riconoscimento funghi.

Approfondimento sulla scelta, gestione, cura delle palme con particolare attenzione alla lotta al punteruolo rosso e poi sui pini, il loro apparato radicale, approcci alla potatura, metodi di lotta alla processionaria.

Iscrizioni entro il 4 novembre 2017 scrivendo a info@amicogiardiniere.it o chiamando Francisco Panteghini al 328 7021253

martedì 10 ottobre 2017

Nuovo video: visita al sito produttivo del Centro Lombricoltura Toscano

Nuovo video sul nostro canale You Tube con visita al sito produttivo del Centro Lombricoltura Toscano a fine settembre

giovedì 5 ottobre 2017

10 comandamenti del buon potatore

La potatura è una delle pratiche colturali che ci permette di interagire con lo sviluppo delle specie legnose (alberi o arbusti che siano). Può servire a indirizzare la crescita della pianta, ridimensionarla, renderla più sicura rispetto alla spinta del vento. Ma dobbiamo ricordare che la potatura è anche un intervento invasivo che provoca ferite all'albero e apre la strada a patogeni. Insieme alle ardue condizioni della vita in città (errato impianto, terreni poveri, calpestio, inquinamento) gli interventi di potatura errata sono la principale causa di degrado e morte delle alberature in contesto urbano.
Ecco quindi l'importanza di valutare bene come, quando e quanto potare. Sabato prossimo h 16.30 al Vivaio Cassia, via Vincenzo Tieri 200 a Roma dedicheremo una conferenza gratuita ai "10 comandamenti del buon potatore". Si tratta in realtà di consigli perchè leggi ferree in situazioni sempre complesse sono sempre pericolose semplificazioni. Ricordatevi comunque che potando state ferendo un essere vivente, quindi fatelo con la massima coscienza.
Relatore della conferenza sarà il prof. Francisco Merli Panteghini ospite di Luigi Pirozzi al Vivaio Cassia (suo sito www.amarelaterra.it). Seguirà poi la prima giornata tecnica dei Giardinieri BioEtici a Roma l'11 novembre e altre conferenze con cadenza mensile. Se sei interessato chiedi il calendario a info@amicogiardiniere.it o chiamando al 328 7021253.

sabato 30 settembre 2017

Conferenza sulla potatura ornamentale al Vivaio Cassia

Sabato 7 ottobre h 16.30 il vivaio Cassia ospita una conferenza gratuita sul corretto approccio alla potatura ornamentale. Relatore sarà il prof. Francisco Merli Panteghini, Giardiniere BioEtico (www.giardiniere.bio). Con un approccio fresco e operativo Panteghini farà riflettere sul fatto che prima di potare... bisogna pensare! Iniziando col conoscere l'albero e la sua forma naturale, la sua fisiologia e poi intervienire! Incontro gratuito ma i posti sono limitati. La sede è il Vivaio Cassia in via Vincenzo Tieri 200, Roma. Info e prenotazioni 328 7021253. Evento in collaborazione col Vivaio Cassia e l'associazione culturale Amico Giardiniere

venerdì 22 settembre 2017

Proposta per completare la Legge n.154/2016

Proposta per completare la Legge n.154 del 26 luglio 2016, articolo 12 presentata al Convegno sulla definizione legale del giardiniere da noi organizzato al FLormart il 21 settembre scorso.

Gruppo di studio Giardinieri BioEtici composto da Francisco Merli Panteghini, Simone Fenio, Francesco Badalini, Daniele Bortolotti, Andrea Iperico. Incontri di giugno-agosto 2017

Il testo di legge recita ad oggi:

Art. 12

Esercizio dell'attivita' di manutenzione del verde

1. L'attivita' di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi puo' essere esercitata: a) dagli iscritti al Registro ufficiale dei produttori, di cui all'articolo 20, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214; b) da imprese agricole, artigiane, industriali o in forma cooperativa, iscritte al registro delle imprese, che abbiano conseguito un attestato di idoneita' che accerti il possesso di adeguate competenze. 2. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano disciplinano le modalita' per l'effettuazione dei corsi di formazione ai fini dell'ottenimento dell'attestato di cui al comma 1, lettera b). 3. Dall'attuazione delle disposizioni del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Note all'art. 12: - Si riporta il testo dell'art. 20, comma 1, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214 (Attuazione della direttiva 2002/89/CE concernente le misure di protezione contro l'introduzione e la diffusione nella Comunita' di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24 ottobre 2005, n. 248, supplemento ordinario: «Art. 20 (Iscrizione al Registro ufficiale dei produttori). - 1. Devono iscriversi al Registro ufficiale dei produttori (RUP) operante presso il Servizio fitosanitario nazionale: a) i soggetti autorizzati ai sensi dell'art. 19 che producono o commercializzano i prodotti di cui all'allegato V, parte A, o importano i prodotti di cui all'allegato V, parte B; b) i produttori, i centri di raccolta collettivi, i centri di trasformazione, i commercianti autorizzati ai sensi dell'art. 19, che commercializzano all'ingrosso tuberi di Solanum tuberosum L. destinati al consumo o frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf. e relativi ibridi, situati nelle zone di produzione di detti vegetali; c) i produttori di vegetali per i quali e' prescritto l'uso del passaporto delle piante da normative comunitarie.».

Dal nostro punto di vista una buona legge dovrebbe definire le figure professionali del mondo del giardinaggio, i requisiti di accesso e disciplinare il tipo di attività che possono o meno svolgere. Dunque un ragionamento applicabile a chiunque lavori nel settore indipendetemente dal suo inqudramento che, come sappiamo, può essere il più vario: dal florovivaismo alla cooperativa sociale, dall'artigiano all'azienda Srl. Questa proposta di riferisce solo alle figure più professionalizzate, con mansioni superiori per responsabilità e competenza all'operaio addetto al verde.

Manutentore del verde:

Formazione di accesso: istituto professionale agrario o superiore in alternativa corsi post diploma di almeno 250 ore inerenti il settore incluso patentini

Esperienza di lavoro da documentare oltre alla formazione: almeno 150 giornate di lavoro in azienda del settore tra stage e lavoro (pari a 1200 ore di lavoro)

Cosa può fare: taglio erba, taglio siepi, uso macchine da giardinaggio, rigenerazioni prati, impianto aiuole e cespuglio, impianti irrigazione ad ala gocciolante, potature cespugli, arbusti, piccoli alberi (fino a 6 metri)

Cosa non può fare: potatura e abbattimenti alberi più di 6 metri, impianti tecnici complessi (irrigazione, illuminazione), progetti e costruzioni complete di giardini, impianto di alberi, cantieri pubblici che riguardano gli ambiti sopradetti.

Rapporto massimo operai semplici a figura specializzata: 3 a 1 (ovvero 1 manutentore può dirigere al massimo una squadra con 3 operai, poi serve un altro manutentore o figura qualificata)

Corsi di aggiornamento annuali richiesti: 10 ore

CODICE ATECO 2007: 81.30.00

Giardiniere professionista:

Formazione di accesso: istituto tecnico agrario o superiore + corsi di specializzazione per almeno 100 ore incluso patentini, in alternativa un monte ore di corsi di specializzazione presso enti certificati di almeno 600 ore incluso patentini

Esperienza di lavoro da documentare oltre alla formazione: almeno 500 giornate di lavoro in azienda florovivaistica con servizio di giardinaggio o di un giardiniere professionista, pari a 4000 ore di lavoro

Cosa può fare: tutte le mansioni del settore del verde dalla costruzione alla manutenzione

Cosa non può fare: gestire cantieri su alberi storici o monumentali, potare o abbattere alberi di oltre 20 metri

Rapporto massimo operai semplici a figura specializzata: 5 a 1

Corsi di aggiornamento annuali richiesti: 25 ore

CODICE ATECO 2007: 81.30.01 NUOVO: costruzione e manutenzione del verde pubblico e privato

Arboricoltore professionista:

Formazione di accesso: istituto tecnico agrario o superiore + corsi di specializzazione per almeno 150 ore incluso patentini in alternativa un monte ore di corsi di specializzazione presso enti certificati di almeno 300 ore tra cui brevetto di lavoro su fune e potatura in tree climbing oppure uso piattaforma, fisiologia alberi, vta ecc.

Esperienza di lavoro da documentare oltre alla formazione: almeno 150 giornate di lavoro in azienda di un giardiniere professionista o di un arboricoltore pari a 1200 ore

Cosa può fare: piantare alberi, potare, abbattere arbusti e alberi di ogni tipo e dimensione (in tree climbing se ha il brevetto o in piattaforma se ha brevetto), tutela alberi monumentali

Cosa non può fare: costruzioni complete di giardini, prati, impianti, manutenzione verde ad eccezione delle alberature

rapporto massimo operai semplici a figura specializzata: 4 a 1

corsi di aggiornamento annuali richiesti: 20 ore

CODICE ATECO 2007: 81.30.02 NUOVO: cura e manutenzione delle alberature

Nuovi partner per i Giardinieri BioEtici

Il 2017 continua con nuovi accordi di collaborazione tra il marchio di qualità Giardinieri BioEtici e realtà di sicura professionalità che condividano la stessa visione ecologica. Siglato un accordo di collaborazione con il Centro di Lombricoltura Toscano per l'uso e la diffusione dell'humus di lombrico per ridare fertilità al terreno rinnovando la sostanza organica col miglior ammendante certificato. Visita il sito del nostro nuovo partner: http://www.lombricolturaclt.it/. Il CLT sarà presente alla giornata di Verona sulla progettazione di giardini naturali e sulla preparazione dei fondi il 26 novembre.
Alla giornata tecnica di Roma invece si avvierà la collaborazione con CIFO e la sua linea di prodotti naturali. In particolare quel giorno il tecnico CIFO presenterà i prodotti a base di propoli per stimolare le difese delle piante. Visita il sito Cifo dedicato alla linea biologica: http://www.cifo.it/prodotto/stimola-le-difese-naturali-delle-piante/
Le prossime giornate tecniche dei Giardinieri BioEtici si terranno a Roma domenica 8 ottobre e a Verona il 26 novembre. Le iscrizioni per Roma (giornata dedicata agli alberi, alla potatura, alla gestione di palme e pini in particolare) sono aperte: contattare Francisco Merli Panteghini al 328 7021253 per informazioni e iscrizioni. Massimo 15 posti.

martedì 19 settembre 2017

Giornata tecnica sulla gestione degli alberi: il programma completo

Giornata tecnica a Roma, sabato 11 novembre 2017

LA GESTIONE DEGLI ALBERI NEI GIARDINI, CON APPROFONDIMENTI SU PALME E PINI

Relatori:
Luigi Pirozzi, perito agrario, Giardiniere BioEtico, responsabile giardinaggio del Vivaio Cassia
Maurizio Cipriani, perito agrario, arboricoltore esperto di palme
dott. Francisco Merli Panteghini, Giardiniere BioEtico, formatore e potatore di lungo corso

Temi trattati: approccio alla potatura, fini dell'intervento e tipi di potatura, fasi fenologiche e reazione dell'albero, potature sul verde, corretto impianto, anticipazione della crescita dell'albero, cenni alla tecnica VTA e al riconoscimento funghi.

Anatomia e fisiologia delle palme, gestione, fitopatogeni.

Approfondimento sui pini: il loro apparato radicale, approcci alla potatura, metodi di lotta alla processionaria.

Costo : 80 euro + 25 euro del pranzo. Riduzioni per associazioni convenzionate e studenti.
Rilascio attestato di frequenza.
Evento creato in collaborazione col Vivaio Cassia e l'associazione Amico Giardiniere.

Iscrizioni entro il 4 novembre 2017 scrivendo a info@amicogiardiniere.it o chiamando Francisco Panteghini al 328 7021253

sabato 16 settembre 2017

Ultime notizie sul convegno sulla definizione legale del Giardiniere

Il convegno sulla definizione legale del Giardiniere Professionista di giovedì prossimo sta alimentando molte polemiche e vecchie ruggini tra associazioni concorrenti. I Giardinieri BioEtici, Giardinere.Bio non sono una associazione, ma un marchio di qualità per un giardinaggio etico e bio+logico (vedi) ma come molti giardinieri ci siamo visti arrivare questa legge, pur desiderata, dall'alto, senza aver voce in capitolo, basata su una chiara proposta e strategia del comparto del vivaismo.
Hanno prodotto una legge fatta a metà che offre a tutte le aziende florovivaistiche la certificazione di costruttori e manutentori di giardini mentre delega alle regioni la regolamentazione di tutti quegli artigiani, cooperative, srl o altro che pure si occupano di verde. Ma siamo sicuri che chiunque coltivi piante ornamentali o da frutto sia un capace giardiniere? Ho i miei personali dubbi.
Dal mio punto di vista il Tavolo Verde ministeriale ha fallito e le associazioni presenti non hanno saputo o potuto dare vita ad una buona legge. Difficilmente questa legge potrà essere cambiata ma almeno che sia completata dalle regioni a ragion veduta, col fine di migliorare la qualità dei giardinieri e tutelarne la professionalità. Il fine che ci siamo dati nell'organizzare questo convegno è di creare un contesto il più possibile aperto dove far dialogare il frastagliato mondo dei manutentori del verde per provare a elaborare proposte comuni, ampiamente condivise e pubblicizzate da proprorre in un secondo momento alle sedi politiche. E' un punto per un nuovo inizio, come il rilancio del Flormart quest'anno.
Le associazioni che hanno declinato l'invito, ritenendolo un convegno di scarsa importanza ora che "i giochi sono fatti" o, ancora, non ritenendo i Giardinieri BioEtici e l'associazione Amico Giardiniere degli interlocutori rappresentativi hanno commesso a mio avviso un peccato di superbia e un grave errore strategico se vogliono rappresentare davvero tutti i giardinieri e arboricoltori italiani. Ringraziamo chi invece ha accolto l'invito con spirito di collaborazione e desiderio di confrontarsi nella speranza che la politica non passi sopra le nostre teste ma ascolti tutti gli attori del settore.
Grazie alla Confederazione Nazionale Artigiani (CNA), alla AIPV (Associazione Italiana Professionisti del Verde), all'ANAF (Associazione nazionale Arboricoltori su Fune) e a tutti i giardinieri che in questi giorni si stanno iscrivendo al convegno per portare il loro contributo (accrediti su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-definizione-legale-del-giardiniere-professionista-proposte-per-una-legge-equa-37686626715). Questa io la chiamo Democrazia: quella cosa che dovrebbe servire agli Uomini Liberi per autogovernarsi mediando i conflitti e costruendo visioni comuni. Buon lavoro a tutti!

Prof. Francisco Merli Panteghini

cofondatore dei Giardinieri BioEtici e presidente dell'associazione Amico Giardiniere

Per chi non la conoscesse il testo di legge (n 154 / 2016 art. 12) èquesto:

1. L'attivita' di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi puo' essere esercitata: a) dagli iscritti al Registro ufficiale dei produttori, di cui all'articolo 20, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214;
b) da imprese agricole, artigiane, industriali o in forma cooperativa, iscritte al registro delle imprese, che abbiano conseguito un attestato di idoneita' che accerti il possesso di adeguate competenze.
2. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano disciplinano le modalita' per l'effettuazione dei corsi di formazione ai fini dell'ottenimento dell'attestato di cui al comma 1, lettera b).

domenica 3 settembre 2017

Pubblicato il Dossier Oltre il Glifosato: le alternative al diserbo chimico

Il dossier "Oltre il Glifosato: alternative al diserbo chimico" sui motivi per cui i Giardinieri BioEtici da anni lavorano alle alternative al diserbo chimico, curato da Francisco Merli Panteghini, è disponibile gratuitamente scrivendo a info@amicogiardiniere.it o a uno dei Giardinieri BioEtici, Giardinere.Bio (vedi pagina Dove siamo) . Da aprile 2017 a Chioggia Marina il Glifosato è stato messo al bando dal verde pubblico e così in molti altri comuni italiani. ​

Questo dossier è stato presentato a VVBio 2017 a Vittorio Veneto, ospiti dell' Associazion Il Gradino il 27 agosto scorso ed è l'inizio di una campagna di informazione congiunta con l'associazione Amico Giardiniere (www.amicogiardiniere.it) per il superamento di questa tecnologia obsoleta e dannosa. La lettura e la condivisionedel dossier sono quindi caldamente consigliate! Se fosse utile i Giardinieri BioEtici sono a disposizione per conferenze divulgative sul tema in quasi tutta Italia. Contattate Francisco al 328 7021253

Perchè è necessario secondo noi andare oltre il Glifosato nella cura del verde? Ci sono molte buone ragioni per abbandonare questa tecnologia. In sintesi:

1° E' un diserbante non selettivo, già per questo è agli antipodi del giardinaggio bioetico che tutela la biodiversità e guida le consociazioni belle e sane tra vegetali, microrganismi, insetti e animali. Come vedremo nel dossier il Glifosato danneggia tutti questi attori e anche la salute umana. Nel 2001 la Monsanto ha ri-registrato il Glifosato come “anti biotico”, cioè come fitofarmaco “anti vita”.

2° Questo genere di tecnologie “ad effetto facile”, unite a soluzioni pronto effetto negli allestimenti del verde, a concimi dopanti, meccanizzazione spinta, massiccio uso di fitosanitari distrugge innanzitutto la nostra professionalità di giardinieri e atrofizza la capacità di leggere le necessità e le opportunità che offre ogni specifico spazio

3° Il Glifosato è una molecola di sintesi, registrata e di proprietà della multinazionale Monsanto fino al 2001 quando è diventata di libero utilizzo. Le politiche di questa azienda stanno portando avanti una politica globale di trasformazione agricola che integra OGM, diserbanti, fitofarmaci, meccanizzazione. Questa azienda ha migliaia di cause legali per danni ambientali, alterazione di dati scientifici, lobbing e viene boicottata dalle reti di consumatori critici. Dunque una azienda non etica per eccellenza che non vogliamo supportare con l'acquisto dei suoi prodotti. La Monsanto è la principale produttrice mondiale del diserbante "Roundup", ma anche del 90% dei semi geneticamente modificati a livello mondiale. E' stata produttrice un tempo degli ormai fuorilegge DDT e dell'Agente Orange durante la guerra del Vietnam.

4° Ci sono molti ragionevoli e documentanti motivi per collegare il Glifosato con gravi danni alla salute umana: irritazioni intestinali, indebolimento sistema immunitario, cefalee, danni agli occhi, tumori, sterilità maschile, leucemie, deformazioni fetali. Il Glifosato è il fitofarmaco che fa segnalare più casi al mondo di intossicazione tra gli utilizzatori professionali.

5° Si sta cominciando a documentare sviluppo di piante spontanee resistenti al Glifosato, in particolare varietà di lolium. Questo ci fa capire che questa tecnologia verrà presto superata dallo sviluppo stesso delle piante spontanee.

I Giardinieri BioEtici sono nati nel 2015 mettendo insieme l'esperienza di diversi giardinieri che stavano già studiando le alternative ai metodi “convenzionali”. Dal 2015 ci siamo confrontati e abbiamo sperimentato molte alternative all'uso dei diserbanti e alla loro massiccia riduzione. La scelta si è rivelata perfettamente in linea con le successive indicazioni del Piano Nazionale Antiveleni e con la crescente richiesta dei cittadini di vivere in un ambiente sano che escluda l'uso di fitofarmaci dagli spazi verdi.

Abbiamo studiato i costi, le migliori combinazioni di diverse tecniche, i pro e i contro di ogni tecnica elencata nel Dossier. Dal 2015 organizziamo corsi di formazione su questo tema e siamo disponibili a offrire la nostra consulenza professionale ai privati e amministrazioni pubbliche che vogliano alternative al Glifosato. Siamo inoltre disponibili a venire con dei formatori anche nelle aziende che siano interessate alla transizione o ad organizzare corsi, in tutta Italia. Contattate il dott. Francisco Merli Panteghini per ogni informazione o proposta al 328 7021253.

sabato 26 agosto 2017

Giardinieri BioEtici ospiti al salone internazionale Flormart 21-24 settembre

Giovedì 21 settembre dalle h 15.30 i Giardinieri BioEtici (www.giardiniere.bio) insieme all'associazione Amico Giardiniere organizzano al salone internazionale del florovivaismo Flormart (Padova) un convegno sulla definizione legale del Giardiniere Professionista, attualmente in discussione nella conferenza Stato -Regioni. Ingresso libero, consigliata la prenotazione (solo 60 posti). Informazioni e prenotazioni a Francisco Merli Panteghini 328 7021253. A breve elenco dei relatori.

venerdì 11 agosto 2017

Giardinieri BioEtici ospiti alla fiera del biologico di Vittorio Veneto

Il dott.Francisco Merli Panteghini dei Giardinieri BioEtici porterà il suo contributo alla XXIV edizione della viera del Biologico V V Bio di Vittorio Veneto con una conferenza domenicale (27 agosto) sulle alternative al diserbo chimico (ovvero glifosate) alle ore 18.00. Evento facebook tramite la nostra pagina con tutti i dettagli: https://www.facebook.com/giardinieribioetici/

Giornata tecnica a Roma: la gestione degli alberi in città

La prossima giornata tecnica dei Giardinieri BioEtici, dopo quella galvanizzante di Urbino, sarà per la prima volta a Roma, ospiti dei Vivai Cassia il 15 ottobre e sarà dedicata alla gestione degli alberi in contesto urbano. I relatori affronteranno i temi della sicurezza, del corretto impianto e una sezione verrà dedicata alle palme e alla lotta la punteruolo rosso.

I vivai Cassia, azienda familiare alla seconda generazione, ha progressivamente ampliato la gamma delle sue attività con un avviato garden, il servizio di giardinaggio e di progettazione paesaggistica. La sede si trova in Via vincenzo Tieri, 200/202 alle porte di Roma, Tel: 06 30893095, Luigi Pirozzi (responsabile giardinaggio e Giardinieri BioEtico): 338 5408617, Sito: http://alpstudiopaesaggio.it/

giovedì 13 luglio 2017

Pirodiserbo e molto altro a Urbino il 23 luglio

Alla giornata tecnica sul Giardinaggio BioEtico di Urbino del 23 luglio sarà presente Marco Mingozzi, fondatore delle Officine Mingozzi, tra le prime a specializzarsi nella costruzione di macchine per il pirodiserbo in agricoltura e poi nel giardinaggio. Nel pomeriggio vedremo e proveremo alcune delle macchine portatile dell'azienda. Puoi vederne una all'opera cliccando qui.

Gli altri relatori sono:

Iperico Andrea, agrotecnico e titolare dell'omonima ditta a Imola, Giardiniere Certificato alla Scuola di Monza e Giardiniere BioEtico.

Andrea Gostoli, titolare dei Vivai Marche, esperto in marketing e conoscitore del mercato estero del nord Europa

Prof. Francisco Merli Panteghini, addetto alla comunicazione dei Giardinieri BioEtici, presidente dell'associazione Amico Giardiniere (Venezia)

Temi trattati:

Giardinaggio bioetico: una nuova visione dalla progettazione alla cura del giardino
Riprogettare secondo natura: consociazioni, piante acclimatate, condizioni climatiche, progetto sostenibile
La concimazione e il corretto impianto come strumento di prevenzione
Alternative al diserbo chimico: pratiche agronomiche, pacciamature, acidi, pirodiserbo
Uso di micorrize e microrganismi in giardino
Perchè un marchio di qualità? Finalità e obiettivi dei Giardinieri BioEtici

Leggi tutto il programma, costi e iscrizioni cliccando qui

lunedì 26 giugno 2017

L'approccio bioetico al giardinaggio: Urbino 23 luglio

Giornata tecnica di formazione a Urbino domenica 23 luglio 2017

Relatore h 9-13: Andrea Iperico, agrotecnico e titolare dell'omonima ditta a Imola, Giardiniere BioEtico. Giardiniere di lungo corso, ricercatore di nuove soluzioni e instancabile nel valutare costi e benefici di ogni soluzione. Esperto di progettazione naturale, dry garden, gestione biologica dei giardini. Divulgatore tramite i “Giardinieri d'Italia” è stato scelto dai Giardinieri BioEtici come uno dei formatori di riferimento per la sua competenza e capacità di comunicare con chiarezza.

Temi trattati:
La figura del giardiniere professionale oggi
Giardinaggio bioetico: una nuova visione dalla progettazione alla cura del giardino
Riprogettare secondo natura: consociazioni, piante acclimatate, condizioni climatiche
Progetto sostenibile: consumi idrici, futura manutenzione, giardino che evolve nel tempo
La concimazione e il corretto impianto come strumento di prevenzione
Alternative al diserbo chimico: pratiche agronomiche, pacciamature, acidi, pirodiserbo
Macerato di ortica e prodotti fatti in casa vs prodotti professionali (uso di micorrize e microrganismi in giardino)

Disponibile video di presentazione con intervista a Andrea Iperico disponibile su YouTube

Pomeriggio:

Dimostrazione e visione delle macchine da pirodiserbo delle officine Mingozzi (www.pirodiserbo.it) con il fondatore Marco Mingozzi

Relatore Prof. Francisco Merli Panteghini, laureato in Storia, insegnante di lettere poi passato al giardinaggio per 10 anni. Oggi cofondatore e addetto alla comunicazione dei Giardinieri BioEtici.
Argomenti:
Etica professionale del Giardiniere BioEtico
Perchè un marchio di qualità? Finalità e obiettivi
Corretta comunicazione col cliente e cultura del verde

Orari
Durata: dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Pranzo conviviale in struttura convenzionata
Ripresa dalle h 14.30 alle 16.30
Numero massimo: 25 partecipanti
Rilascio di attestato di frequenza


Sede del corso
Ristornate Nenè, via ca' Frate n. 3
loc. Crocicchia, Urbino, tel. 0722 2996

Costi della giornata tecnica:
Per gli iscritti al marchio Giardinieri BioEtici: 80,00 euro + IVA + pranzo
Per tutti gli altri professionisti 110,00 + IVA + pranzo
Per studenti o apprendisti, aziende con più di un frequentante sconti da concordare
Iscrizioni e ulteriori informazioni contattando Francisco Merli Panteghini al 328 7021253, mediatorelementare@gmail.com, sito web www.giardiniere.bio

La giornata è organizzata in collaborazione con Andrea Gostoli, titolare dei Vivai Marche, che ha sposato la filosofia dei Giardinieri BioEtici
Menù del pranzo:
Antipasto
Polenta grigliata con Olio dop. Cartoceto
Farro bio al pesto genovese
Casciotta D’Urbino alla Griglia
Funghi prezzemolati
Radicchio di Chioggia con balsamico e pancetta

Primo Piatto
Chitarrine al formaggio di Fossa

Secondi Piatti
Capocollo di Maiale al Forno
Patate al forno al Rosmarino
Insalata mista all’extravergine Guerrieri

Dessert
Crostata artigianale con marmellata bio
Caffè -
Trebbiano e Sangiovese cantina Colli Ripani
Minerale

Costo indicativo € 25.00

lunedì 12 giugno 2017

Francisco Panteghini partecipa al Convegno della rivista BioArchitettura il 23 giugno

il giardiniere bioetico Francisco Merli Panteghini sarà ospite al convegno sui "luoghi sacri, luoghi di forza e dell'anima" organizzato dalla rivista BioArchitettura a Firenze il 23 giugno.

Ecco di cosa tratterà nel suo intervento: Il Giardinaggio BioEtico per l'epoca del Risveglio della Coscienza umana

Quale tipo giardinaggio dobbiamo perseguire in quest'epoca di risveglio delle coscienze umane? Quale la funzione del verde in ambito urbano, commerciale o industriale? Quali strumenti disponiamo per rispondere alle sfide dei nostri tempi: inquinamento visibile e invisibile, perdita di connessione dei luoghi, distruzione della biodiversità, trionfo del brutto e disarmonico, depressione?

21 minuti per offrire strumenti operativi efficaci e spunti di riflessione ai progettisti del verde presenti:

1. il dovere della Bellezza Utile (progettare per i prossimi 100 anni, la scelta dei materiali, l'Intento con cui operare, una visione militante della Bellezza)

2. la progettazione secondo natura e buon senso (il gruppo di progettazione, le funzioni del luogo, biodiversità, pensare alla futura manutenzione, seminare un giardino piuttosto che costruirlo, rose e alberi da frutto)

3. ricercare l'armonia col paesaggio pre esistente (coltivare il rapporto col luogo e le sue memorie, Dichiarazione d'Amore alla Terra di Marko Pogacnick, verificare le intuizioni, lo Spirito del Luogo)

4. dialogare con l'utente finale (comunicare il senso del progetto, monitorare l'andamento nel tempo, leggere i bisogni non detti e trasmettere Amore alla comunità)

5. utilizzare le forme e gli archetipi (recuperare i saperi della geometria sacra, uso responsabile del linguaggio delle forme, alcune forme positive, alcune forme da evitare, l'importanza dei percorsi, i corsi formativi di Fausto Carotenuto)

6. il giardinaggio bioetico (oltre il giardinaggio biologico, la ricerca continua, collaborare con il giardiniere esperto, l'uso delle piante perenni, piante adatte al luogo, consociazioni e fertilità, accettare l'imperfezione e i cicli naturali).

7. la visione bioenergetica applicata alla progettazione di giardini terapeutici (Marco Nieri, il bosco sacro che guarisce, grandi alberi e grandi uomini, la decodifica misurabile dei luoghi “sacri”)

English text

Title: BioEtic Gardening for the Era of Awakening of Human Consciousness

What kind of gardening should we pursue in this period of awakening of human conscience? What is the function of urban, commercial or industrial green spaces? Which tools do we have to meet the challenges of our times: visible and invisible pollution, loss of connection from place memory, destruction of biodiversity, triumph of ugly and disarming, depression?

In 21 minutes I will break 7 spear to provide effective operating tools and ideas for green designers:

1. the duty of Useful Beauty (design for the next 100 years, choice of materials, intention to work, a militant vision of Beauty) 2. design according to nature and common sense (design team, site functions, biodiversity, think of future maintenance, planting a garden rather than building it, roses and fruit trees) 3. seek harmony with the pre-existing landscape (cultivate the relationship with the place and its memories, the Marko Pogacnick's Land Declaration of Love, the Insights, the Spirit of the Place) 4. Talk to the End User (Communicate the Way of the Project, Track Progress in Time, Read Unspecified Needs, and Send Love to the Community) 5. Use shapes and archetypes (to regain the knowledge of sacred geometry, responsible use of the shape language, some positive shape, some shape to avoid, the importance of the paths, the artistic training courses of Fausto Carotenuto) 6. bioethical gardening (beyond organic gardening, continuous research, collaboration with expert gardener, use of perennial plants, site-based plants, consociacies and fertility, acceptance of imperfections and natural cycles). 7. the bioenergetic vision applied to the design of therapeutic gardens (Marco Nieri, the sacred forest that heals, large trees and great men, the measurable decodification of "sacred" places)

sabato 10 giugno 2017

Ci ha lasciati Davide Postè

Ci uniamo attoniti alle condoglianze per la prematura scomparsa del nostro giardiniere bioetico Davide Postè travolto 33enne, schiacciato sotto il peso di un mezzo che si è sfrenato accidentalmente. Grazie per ciò che hai condiviso e per le ispirazioni che da lassù potrai donarci.

martedì 23 maggio 2017

Giornata tecnica dedicata all'uso dei Microrganismi in giardino

Domenica 25 giugno Giornata tecnica dedicata

"IL MONDO DEI MICRORGANISMI: ALLEANZE E DIFESA PER LE PIANTE DA GIARDINO"

Relatore: dott. Stefano Cattapan

Sede: agriturismo Costa degli Ulivi, Via Costa 5 37022 - Fumane di Valpolicella (VR)

Programma (h 9-13, pranzo, h 14.30-16.30)

- La rizosfera: micorrize, batteri della rizosfera e funghi saprofiti.
- L'importanza della sostanza organica attiva.
- Alleanze e simbiosi microbiche
- Come cambiano la nutrizione e l'irrigazione nelle piante.
- Stimolare le autodifese della pianta - SAR resistenza indotta sistemica.
- La fillosfera: batteri e funghi sulle foglie
- La biostimolazione e difesa di fiori e foglie.
- Presentazione di prodotti e modalità di somministrazione
- Spazio domande per consigli sulla risoluzioni di casi specifici

Stefano Cattapan è un agrotecnico laureato in Scienze Naturali, dal 2005 ha lavorato come tecnico biologico-biodinamico e come agricoltore. Da anni è docente di corsi riguardanti l'agricoltura biologica hobbistica ma anche professionale e per tecnici del settore.
Dal 2015 lavora per CCS Aosta (Centro Colture Sperimentali Aosta srl) azienda produttrice del biota microbico MICOSAT F, come tecnico commerciale in Piemonte e Liguria ma anche come conferenziere e divulgatore in tutta Italia.

Costi:
Giardinieri Bioetici: 120 euro pranzo incluso
Altri professionisti: 145 euro pranzo incluso

Iscrizioni: entro il 18 giugno contattando Francisco Merli Panteghini 328 7021253, mediatorelementare@gmail.com

sabato 22 aprile 2017

Calendario incontri formativi maggio-luglio

Ecco il calendario delle prossime iniziative formative dei Giardinieri BioEtici. Tutti questi appuntamenti non sono solo per noi Bioetici ma sono formazioni aperte, utili sia per diffondere il nostro modo di operare a giardinieri in linea con la nostra filosofia. Quindi diffondetele e parlatene con i colleghi. Non vedete i colleghi come avversari, concorrenti da superare ma, per quelli in gamba ovviamente, come partner con cui mettersi in rete come stiamo facendo noi del marchio!

21 maggio al vivaio Priola di Treviso: Il giardino biologico delle erbacee perenni.

Workshop professionale per giardinieri, aperto anche a privati appassionati. Una occasione notevole per l'opportunità di confrontarsi allo stesso tempo con un giardiniere esperto, una paesaggista e i vivavisti che le coltivano e propongono da anni. Potete scaricare la brochure completa con schede dei relatori, programma dettagliato e notizie sul Vivaio Priola qui: http://bit.ly/2pQJGmE.

Relatori
Azienda Agricola Priola Pier Luigi: Pier Luigi, Valentina e Mirko Priola
Giardinieri Bio Etici: Simone Fenio e Silvia Lignana Bellandi

Programma
Valentina e Mirko Priola: introduzione alle attività della giornata e alla realtà aziendale specializzata nella produzione di erbacee perenni. Collezioni, particolarità e novità 2017.
Simone Fenio: Preparazione del terreno all’impianto delle perenni, carenze, acidificazioni e drenaggi. Concimazioni biologiche e pacciamature. Telo dove e quando.
Silvia Lignana Bellandi: L'analisi preliminare dei luoghi e conformazione delle aiuole. Delimitazione delle aiuole. Uso delle perenni nei parchi storici e nel giardino contemporaneo. Oltre al colore la tessitura.
Pier Luigi Priola: Criteri di scelta delle perenni e inserimento in giardino. Colori e anticipi di primavera, primavera, estate e gestione della rifiorenza. Qualche accostamento tra perenni e graminacee tra estate e autunno.

Costi

100 euro fatturati a partecipante, incluso pranzo a buffet. Per i Giardinieri BioEtici: costo 80,00 euro.
Per Aziende con più di un partecipante sconto del 10%.

I posti sono limitati.

Iscrizioni e altre informazioni scrivendo a mediatorelementare@gmail.com o chiamando Francisco Merli Panteghini al 328 7021253

25 giugno all'agriturismo Costa degli Ulivi a Verona: corso sull'uso dei microrganismi effettivi

Terrà il corso il biologo Cattapan con la collaborazione di Simone Fenio, Giardiniere BioEtico. Programma dettagliato a breve disponibile. Il concetto di microorganismo effettivo è stato sviluppato dal microbiologo giapponese Teruo Higa, Professore dell'Università di Ryukyus in Okinawa (Giappone), che analizzando li comportamentto di varie combinazioni di microorganismi ha elaborato il "principio di prevalenza", non pienamente comprovato scientificamente. L'influenza di una combinazione di alcuni ceppi di microrganismi in ecosistemi come terreni o acque. I microrganismi da lui osservati, se posti in maggioranza, influenzano a catena il comportamento di altri microrganismi e stimolerebbero diverse attività biologiche antiossidanti, da lui denominate "rigenerative", che contrastano le attività biologiche ossidative, da lui chiamate "degenerative". I microganismi effettivi o efficaci, in lingua inglese effective microorganism (EM), sono i prodotti e le tecnologie agricole ed ambientali che creano una prevalenza di una specifica combinazione di microorganismi[1], fra i quali:

Batteri della fotosintesi come i Cyanobacteria e Rhodopseudomonas palustris
Lieviti come il Saccharomyces cerevisiae
Batteri dell'acido lattico come il Lactobacillus casei
Altri numerosi lieviti e batteri

Iscrizioni e altre informazioni scrivendo a mediatorelementare@gmail.com o chiamando Francisco Merli Panteghini al 328 7021253

23 luglio al vivaio Marche: l'approccio bioetico al giardinaggio, corso applicativo

Stiamo definendo la location nei pressi di Urbino. Sarà un corso introduttivo al giardinaggio bioetico a cura dell'agrotecnico Andrea Iperico, Giardiniere BioEtico. Programma dettagliato a breve disponibile. La giornata mira a offrire ai giardinieri che stanno trasformando la loro pratica professionale l'esperienza, le tecniche e i prodotti collaudati da anni di lavoro e sperimentazione per un approccio amico della vita e della biodiversità. Gli ambiti del corso spazieranno da elementi di progettazione dei giardini, valutazione del terreno e della sua salute e fertilità, lotta biologica ai parassiti, alternative al diserbo chimico.

Iscrizioni e altre informazioni scrivendo a mediatorelementare@gmail.com o chiamando Francisco Merli Panteghini al 328 7021253