sabato 9 dicembre 2017

Nuovi Giardinieri Bioetici a Firenze e Venezia-Mestre

Si stanno certificando nuovi Giardinieri BioEtici. Diamo il benvenuto a Felix Friedl, oriundo tedesco, ma fiorentino di residenza e di accento che inaugura la presenza del marchio nella settima regione italiana, la bella Toscana. Potete scrivergli a giardinifelix@gmail.com, presto i dati completi dell'azienda verranno inseriti nella pagina "dove siamo" qui accanto.
Si certifica anche Jacob Roman, il primo giardiniere bioetico col passaporto straniero, da oltre 10 anni in Italia con grande esperienza di potature, abbattimenti e grandi manutenzioni. Opera nella zona di Mestre. Potete scrivergli a giardinifelix@gmail.com, presto i dati completi dell'azienda verranno inseriti nella pagina "dove siamo" qui accanto.
Altre selezioni sono in corso ma dobbiamo anche segnalare con rammarico il primo caso di giardiniere che perde la certificazione per comportamenti non etici. Non diffonderemo il nome della ditta, semplicemente la rimuoviamo dai nostri contatti e dalle nostre future collaborazioni. Anche questo dura ma chiara legge è una garanzia per il cliente finale.
I prossimi appuntamenti formativi saranno a fine gennaio a Udine con un adattamento del corso di Verona sui giardini terapeutici, dry garden e Bioenergetic Landscapes e una giornata a ROma il 4 febbraio dedicata alle potature, compartimentazione del legno, esame di stabilità (VTA). Presto gli eventi facebook (pagina molto attiva https://www.facebook.com/giardinieribioetici/) o se volete ricevere tempestiva comunicazione scrivete a info@amicogiardiniere.it per essere inseriti nella Newsletter.

sabato 25 novembre 2017

Il dovere della Bellezza Utile

Sono stati pubblicati gli atti del convegno Luoghi Sacri, Luoghi di Forza, tenutosi a Firenze nel giugno scorso. Il prof. Francisco Merli Panteghini è stato invitato a dare un contributo e qui di seguito pubblichiamo l'abstract. E' possibile richiedere l'articolo completo scrivendo a mediatorelementare@gmail.com

Quale tipo giardinaggio dobbiamo perseguire in quest'epoca di risveglio delle coscienze umane? Quale la funzione del verde in ambito urbano, commerciale o industriale? Quali strumenti disponiamo per rispondere alle sfide dei nostri tempi: inquinamento visibile e invisibile, perdita di connessione dei luoghi, distruzione della biodiversità, trionfo del brutto e disarmonico, depressione?

7 paragrafi per offrire strumenti operativi efficaci e spunti di riflessione ai progettisti del verde:

1. il dovere della Bellezza Utile (progettare per i prossimi 100 anni, la scelta dei materiali, l'Intento con cui operare, una visione militante della Bellezza)
2. la progettazione secondo natura e buon senso (il gruppo di progettazione, le funzioni del luogo, biodiversità, pensare alla futura manutenzione, seminare un giardino piuttosto che costruirlo, rose e alberi da frutto)
3. ricercare l'armonia col paesaggio pre esistente (coltivare il rapporto col luogo e le sue memorie, Dichiarazione d'Amore alla Terra di Marko Pogacnick, verificare le intuizioni, lo Spirito del Luogo)
4. dialogare con l'utente finale (comunicare il senso del progetto, monitorare l'andamento nel tempo, leggere i bisogni non detti e trasmettere Amore alla comunità)
5. utilizzare le forme e gli archetipi (recuperare i saperi della geometria sacra, uso responsabile del linguaggio delle forme, alcune forme positive, alcune forme da evitare, l'importanza dei percorsi, i corsi formativi di Fausto Carotenuto)
6. il giardinaggio bioetico (oltre il giardinaggio biologico, la ricerca continua, collaborare con il giardiniere esperto, l'uso delle piante perenni, piante adatte al luogo, consociazioni e fertilità, accettare l'imperfezione e i cicli naturali).
7. la visione bioenergetica applicata alla progettazione di giardini terapeutici (Marco Nieri, il bosco sacro che guarisce, grandi alberi e grandi uomini, la decodifica misurabile dei luoghi “sacri”)

English text

Title: BioEtic Gardening for the Era of Awakening of Human Consciousness

What kind of gardening should we pursue in this period of awakening of human conscience? What is the function of urban, commercial or industrial green spaces? Which tools do we have to meet the challenges of our times: visible and invisible pollution, loss of connection from place memory, destruction of biodiversity, triumph of ugly and disarming, depression?

7 points to provide effective operating tools and ideas for green designers:

1. the duty of Useful Beauty (design for the next 100 years, choice of materials, intention to work, a militant vision of Beauty)
2. design according to nature and common sense (design team, site functions, biodiversity, think of future maintenance, planting a garden rather than building it, roses and fruit trees)
3. seek harmony with the pre-existing landscape (cultivate the relationship with the place and its memories, the Marko Pogacnick's Land Declaration of Love, the Insights, the Spirit of the Place)
4. Talk to the End User (Communicate the Way of the Project, Track Progress in Time, Read Unspecified Needs, and Send Love to the Community)
5. Use shapes and archetypes (to regain the knowledge of sacred geometry, responsible use of the shape language, some positive shape, some shape to avoid, the importance of the paths, the artistic training courses of Fausto Carotenuto)
6. bioethical gardening (beyond organic gardening, continuous research, collaboration with expert gardener, use of perennial plants, site-based plants, consociacies and fertility, acceptance of imperfections and natural cycles).
7. the bioenergetic vision applied to the design of therapeutic gardens (Marco Nieri, the sacred forest that heals, large trees and great men, the measurable decodification of "sacred" places)

giovedì 16 novembre 2017

Nuova procedura di accesso al Marchio Giardiniere BioEtico

Dal 1° dicembre 2017, dopo tre anni di lavoro, crescita, promozione, cambiano le regole di accesso e conseguimento del marchio Giardiniere BioEtico. Un marchio che identitifica standard di qualità, valori etici e visione ecologica e che sta costruendo attività formative di qualità, iniziative promozionali in 6 regioni italiane e una comunicazione globale per contribuire allo sviluppo della cultura del verde in Italia.
Diventare Giardiniere BioEtico diventerà un poco più impegnativo, perchè lavoriamo sulla qualità e oggi il marchio è ben più forte di 3 anni fa quando è nato. Contattare Francisco Merli Panteghini e Simone Fenio se volete iniziare un percorso di certificazione entro fine mese, o attendete le nuove disposizioni di ingresso. Tel. 328 7021253
From 1 December 2017, after three years of work, growth, promotion, the rules of access and achievement of the Giardiniere BioEtico brand change. A brand that identifies quality standards, ethical values and ecological vision, and is building quality training activities, promotional initiatives in 6 Italian regions, and global communication to contribute to the development of green culture in Italy. Contact Francisco Merli Panteghini and Simone Fenio at ++39 328 7021253

martedì 7 novembre 2017

Nuovi approcci alla progettazione del giardino, Verona 26 novembre

Programma Giornata Tecnica di Verona

Nuovi approcci alla progettazione del giardino Il giardino terapeutico, rustico, arido, bioetico e il Bioenergetic Landascape®

Domenica 26 novembre 2017, h 9.00 - 17.00

Ritrovo Agriturismo Costa degli Ulivi, via Costa 5 a Fumane di Valpolicella

Relatori:
Simone Fenio, fondatore Giardinieri BioEtici, Giardiniere
Andrea Iperico, Giardinieri BioEtico Certificato
dott. Marco Calcaprina, responsabile della comunicazione del Centro Lombricoltura Toscana
prof. Francisco Merli Panteghini, responsabile della comunicazione dei Giardinieri BioEtici

PROGRAMMA DEL MATTINO

Simone Fenio, Healing garden:
1. origine, principi e scopi del giardino terapeutico
2. rapporto tra il verde, salute e terapia
3. il giardino dei cinque sensi
4. il giardino dei ricordi
5. il giardino del movimento e della manualità

Simone Fenio, Giardino rustico:

1. scopi e motivazioni
2. l'uso di piante autoctone ed a basso profilo di gestione
3. la fauna e l'entomofauna locale
4. siti boschivi e prati fioriti

Andrea Iperico, il Dry Garden
1.Aspetti costruttivi - come, dove e perché scegliere un giardino arido
2.Accenni agronomici - come preparare un dry garden
3.Specie vegetali adatte - relazioni tra clima, terreno e scelte vegetali

h 13-14 PRANZO CONVIVIALE (menù in definizione) presso l'agriturismo Costa degli Ulivi

PROGRAMMA DEL POMERIGGIO

H 14 -15 Relazione e confronto sull'utilizzo dell'humus di lombrico nella concimazione e nella rigenerazione dei terreni a cura del dott. Marco Calcaprina del Centro Lombricoltura Toscana

Francisco Merli Panteghini: Il BioEnergetic Landscape® di Marco Nieri
1. l'analisi dei campi elettomagnetici e la loro alterazione con le piante
2. uso terapeutico del BioEnergetic Landscape
3. contrasto all'inquinamento elettromagnetico artificiale dannoso per la salute

Andrea Iperico: il Giardino Bioetico
1.Prinicipi Bioetici - cos’è un giardino bioetico e su cosa si basa
2.Aspetti costruttivi - come preparare un giardino bioetico
3.Scelte progettuali - come scegliere le specie vegetali

COSTI, ATTESTATI E TERMINI DI ISCRIZIONE

Al termine distribuzione di attestati di frequenza semplice o certificati riconosciuti e foto ricordo. Iscrizioni entro il 20 novembre 2017 scrivendo a info@amicogiardiniere.it o chiamando Francisco Panteghini al 328 7021253. Per mantenere una struttura seminariale e permettere scambi alla pari tra i partecipanti il numero massimo di iscritti è di 20 persone.

Grazie al sostegno dello sponsor il costo di questa giornata tecnica è stato ridotto! In particolare ci sono tariffe: Professionisti, senza necessità di certificato 60,00 euro + pranzo Professionisti con certificato 80,00 euro + pranzo Studenti 20,00 euro + pranzo

Sconti per associazioni (Associazione Ecologica Romana, Giardinando, Amico Giardiniere) e ordini convenzionati (Giardinieri BioEtici, Agrotecnici, Periti, Aigp, Architetti e Paesaggisti).

L'iscrizione dei professionisti viene fatta inviando i propri dati via e-mail a info@amicogiardiniere.it e conferma facendo bonifico dell'importo concordato sul conto bancario dell'associazione Amico Giardiniere che gestisce l'organizzazione dell'evento all'iban IT79U0708420900049010020783, BCC della Marca, sede di Sottomarina Chioggia (VE).

Il pranzo si paga direttamente al ristorante. Per mantenere una struttura seminariale e permettere scambi alla pari tra i partecipanti il numero massimo di iscritti è di 20 persone. Il certificato reca il numero di ore, i relatori e la traccia della giornata tecnica.

lunedì 6 novembre 2017

Giardinieri BioEtici realizzeranno giardini terapeutici con Bioenergetic Landscape

Siglato accordo di esclusiva tra i Giardinieri BioEtici e Marco Nieri inventore del Bioenergetic Landscapes che verrà presentato nei dettagli alla giornata tecnica del 26 novembre a Verona. Puoi visitare il sito dello studio di Marco Nieri: www.archibio.it

Il futuro del giardinaggio passa di qui!

mercoledì 1 novembre 2017

I Periti Agrari riconoscono valore ai corsi dei Giardinieri BioEtici

Siglato un accordo con il presidente del collegio dei Periti Agrari della provincia di Roma per il riconoscimento dei crediti formativi del corso "Gestione degli alberi in giardino, con approfondimento su pini e palme" che si terrà al Vaviao Cassia di Roma l'11 novembre prossimo. L'accordo segue quello con la federazione degli Agrotecnici del Lazio. I periti agrari che si iscriveranno dunque potranno presentare il certificato di frequenza al collegio per l'accreditamento. Inoltre riceveranno uno sconto sul costo dell'iscrizione. Per ogni altra informazione contattare la segreteria info@amicogiardiniere.it, tel. 328 7021253.

Questo accordo è un ulteriore passo dei Giardinieri BioEtici nel qualificare e riconoscere il lavoro fatto negli ultimi 3 anni che li ha portati a preparare alcuni formatori interni che sono giardinieri di consolidata esperienza capaci di comunicare efficacemente e di approfondire i temi e le tecniche specifiche del giardinaggio naturale proposto dal marchio Giardiniere BioEtico. Inoltre in questi tre anni di intensa attività dalla fondazione abbiamo iniziato a invitare consulenti esterni di chiara fama per offrire contributi ancora più specifici e professionalizzanti ad esempio sull'uso di microrganismi e micorrize e, proprio a Roma, sulla gestione delle palme e la lotta al punteruolo rosso. Ci sarà infatti il contributo del perito e arboricoltore Maurizio Cipriani. Dunque un percorso formativo che si consolida e arricchisce con nuove prospettive che verranno presentate nella giornata tecnica del 26 novembre a Verona sugli approcci alternativi alla progettazione del verde curata da Simone Fenio, cofondatore del marchio, e Andrea Iperico.

Accanto alla formazione il Marchio sta preparando una nuova strategia di comunicazione nelle aree dove ci sono già giardinieri che hanno deciso di certitificarsi e hanno superato l'esame di verifica dopo un anno di tirocinio. Di mese in mese il Marchio prende valore e sviluppa strumenti di marketing mirato a mettere in contatto chi desidera gestire in modo naturale e lungimirante il suo giardino o area verde commerciale con i professionisti capaci di farlo, dal progetto alla realizzazione, dall'impiantistica alla manutenzione.

English abstract: The Rome Agricultural Expert Union Board recognize legal value of BioEthical Gardener courses. 11 november will start the course on "Treating trees in the garden, with deepening on pines and palms". The deal follows that with the Federation of Agricultural Agencies of Lazio. The agrarian experts who are then enrolled will be able to submit the certificate of attendance to the college for accreditation. They will also receive a discount on the cost of enrollment. For any other information please contact the secretary info@amicogiardiniere.it, tel. 328 7021253. This agreement is a further step by BioEtici Gardener to qualify and recognize the work done over the past 3 years that has led them to prepare some internal trainers who are experienced gardeners able to communicate effectively and to deepen the specific gardening themes and techniques natural proposed by the Giardiniere BioEtico brand.

mercoledì 25 ottobre 2017

Giornata tecnica Roma: programma completo

LA GESTIONE DEGLI ALBERI NEI GIARDINI, CON APPROFONDIMENTI SU PALME E PINI

11 novembre 2017, h 9.00 - 17.00

Ritrovo al vivaio Cassia v. Vincenzo Tieri 200, Roma

Relatori:

prof. Francisco Merli Panteghini, Giardiniere BioEtico, formatore

Maurizio Cipriani, perito agrario, arboricoltore ed esperto di palme

Luigi Pirozzi, perito agrario, Giardiniere BioEtico, responsabile del servizio di giardinaggio dei Vivai Cassia

PROGRAMMA DEL MATTINO: dalla scelta al corretto impianto dell'albero, approccio alla potatura, fini dell'intervento e tipi di potatura, fasi fenologiche e reazione dell'albero, potature sul verde, corretto impianto, anticipazione della crescita dell'albero, cenni alla tecnica VTA e al riconoscimento funghi. Approfondimento sulla scelta, gestione, cura delle palme con particolare attenzione alla lotta al punteruolo rosso.

h 13-14 PRANZO CONVIVIALE (opzionale, costo 25 euro bevande incluse) presso il ristorante Arrosticino, pane e vino", via Vincenzo Tieri 139, Roma a 200 m dal vivaio Cassia.

Antipasto: bruschette di terra e salumi
Primo a scelta tra : mezze maniche all'amatriciana o tonnarelli Cacio e Pepe
Secondi: grigliata mista
Vino, acqua e caffè

PROGRAMMA DEL POMERIGGIO:

H 14 -15 Dimostrazione e prova di motoseghe da potatura, abbigliamento e accessori Echo Italia e delle lame ARS. E' possibile partecipare solo alla dimostrazione tecnica gratuitamente con prenotazione obbligatoria scrivendo a info@amicogiardiniere.it o chiamando Francisco Panteghini al 328 7021253

A seguire ripresa della parte tecnica dedicata ai pini, il loro apparato radicale, approcci alla potatura, metodi di lotta alla processionaria, schianti improvvisi, funghi. In conclusione verranno distribuiti campioni Cifo con propoli per stimolare le difese naturali delle piante.

Al termine distribuzione di attestati di frequenza semplice o certificati riconosciuti e foto ricordo.

Iscrizioni entro il 4 novembre 2017 scrivendo a info@amicogiardiniere.it o chiamando Francisco Panteghini al 328 7021253.

Per mantenere una struttura seminariale e permettere scambi alla pari tra i partecipanti il numero massimo di iscritti è di 20 persone.

COSTI

Grazie al sostegno degli sponsor il costo di questa giornata tecnica è stato ridotto! In particolare ci sono tariffe:

Professionisti, senza necessità di certificato 50,00 euro + pranzo
Professionisti con certificato 80,00 euro + pranzo
Studenti 20,00 euro + pranzo

Sconti per associazioni (Associazione Ecologica Romana, Giardinando, Amico Giardiniere) e ordini convenzionati (agrotecnici, Periti)

L'iscrizione dei professionisti viene fatta inviando i propri dati via e-mail a info@amicogiardiniere.it e conferma facendo bonifico dell'importo concordato sul conto bancario dell'associazione Amico Giardiniere che gestisce l'organizzazione dell'evento all'iban IT79U0708420900049010020783, BCC della Marca, sede di Sottomarina Chioggia (VE). Il pranzo, per chi lo desidenra, si paga direttamente al ristorante.

Per mantenere una struttura seminariale e permettere scambi alla pari tra i partecipanti il numero massimo di iscritti è di 20 persone.

Il certificato reca il numero di ore, i relatori e la traccia della giornata tecnica. E' riconosciuto dalla federazione degli Agrotecnici del Lazio.

giovedì 19 ottobre 2017

Nuovo video: Luigi Pirozzi presenta un suo giardino

Mentre si avvicina la prossima giornata tecnica a Roma, (tutte le info sull'evento https://www.facebook.com/events/285073438650000/ o qui sul sito nella pagina formazione) conosciamo meglio l'ospite: Luigi Pirozzi, perito agrario, responsabile dei servizi di giardinaggio del vivaio Cassia.

mercoledì 18 ottobre 2017

Partnership tra Echo Italia e Giardinieri BioEtici

Il dott. Panteghini dei Giardinieri BioEtici ha siglato una cordiale intesa con la Echo Italia per diffondere una qualificata cultura del verde. L'accordo diventerà operativo all'incontro dell'11 novembre a Roma con la prima giornata tecnica congiunta al Vivaio Cassia di Luigi Pirozzi. In quella sede l'informatore e il commerciale di zona pranzeranno coi giardinieri intervenuti e presenteranno i punti forti del catalogo Echo per le potature, l'abbigliamento di sicurezza e altri utili complementi.
LA GESTIONE DEGLI ALBERI NEI GIARDINI, CON APPROFONDIMENTI SU PALME E PINI

Relatori:

Relatori: dott. Francisco Merli Panteghini, Giardiniere BioEtico, formatore e potatore di lungo corso

Maurizio Cipriani, perito agrario, arboricoltore esperto di palme

Luigi Pirozzi, perito agrario, Giardiniere BioEtico, responsabile del servizio di giardinaggio dei Vivai Cassia

PROGRAMMA: dalla scelta al corretto impianto dell'albero, approccio alla potatura, fini dell'intervento e tipi di potatura, fasi fenologiche e reazione dell'albero, potature sul verde, corretto impianto, anticipazione della crescita dell'albero, cenni alla tecnica VTA e al riconoscimento funghi.

Approfondimento sulla scelta, gestione, cura delle palme con particolare attenzione alla lotta al punteruolo rosso e poi sui pini, il loro apparato radicale, approcci alla potatura, metodi di lotta alla processionaria.

Iscrizioni entro il 4 novembre 2017 scrivendo a info@amicogiardiniere.it o chiamando Francisco Panteghini al 328 7021253

lunedì 16 ottobre 2017

Differenti tipi di potatura

Col declino dell'autunno aumenta la voglia di riordinare i giardini e provvedere alle potature di contenimento. E' presto, troppo presto! Bisogna aspettare il riposo vegetativo delle piante e anche altre condizioni favorevoli di cui parleremo in un altro contributo. La potatura è una delle pratiche colturali che ci permette di interagire con lo sviluppo delle specie legnose (alberi o arbusti che siano). Può servire a indirizzare la crescita della pianta, ridimensionarla, renderla più sicura rispetto alla spinta del vento.

Ma dobbiamo ricordare che la potatura è anche un intervento invasivo che provoca ferite all'albero e apre la strada a patogeni. Insieme alle ardue condizioni della vita in città (errato impianto, terreni poveri, calpestio, inquinamento) gli interventi di potatura errata sono la principale causa di degrado e morte delle alberature in contesto urbano. Ricordatevi sempre che potando state ferendo un essere vivente, quindi fatelo con la massima coscienza.

Il verbo "potare" o peggio ancora “tagliare” (che include concetti dall'abbattere al potare) è abusato e poco chiaro. Potare implica una volontà precisa da parte dell'operatore di arrivare a un certo risultato, competenza e strumenti adeguati. Potare = ragionare sull'architettura e la fisiologia dell'essenza. Tagliare invece è generico, si taglia il pane, il salame, la corda... si divde qualcosa con una lama senza doverne conoscere affatto la struttura o la fisiologia.

Secondo Peter Klug (autore di un utile manuale) si distingue:

1+potatura di allevamento o di formazione: serve a direzionare la crescita dei giovani alberi in vivaio o nei primi anni di messa a dimora. Poi i turni di potatura si allungano da annuale a triennale o più a seconda degli spazi disponibili e della salute dell'esemplare.

2+cura della chioma: intervento mirato a favorire lo sviluppo equilibrato dell'albero, prevenendo sviluppi indesiderati (si rimuovono rami secchi, codominanti, succhioni, rami squilibrati o danneggiati)

3+diradamento della chioma: si riduce il numero di rami piè esterni praticando dei tagli di ritorno, si applica in caso di alberi che non siano in grado di alimentare la chioma e precede un'eventuale riduzione. Qui sopra vediamo il cedro atlantica glauca della prima foto dell'articolo dopo la pulizia dei rami secchi e un forte diradamento. Il cedro era in uno spazi troppo ristretto con il condominio a 3 m e il muro di confine a 1 m sporgendo sulla strada. La richiesta del cliente era la capitozzatura e la riduzione a palla, ne abbiamo fatto un compromesso che a colpo d'occhio fa vedere la differenza tra tipi di potatura. a livello didattico mi è utile da mostrare seppure sia una iperpotatura.

4+riduzione della chioma: si riduce l'intera chioma, si usa in caso di problemi di sicurezza o età avanzata dell'albero. Si evitano tagli di grandi dimensione mantenendo la struttura delle branche principali dell'albero. Si rimuove al massimo il 30% della chioma.

5+Capitozzatura: riduzione severa della chioma con tagli di grandi dimensioni. E' un intervento da riservare solo a casi di emergenza ma purtroppo è ampiamente e praticato da persone senza alcuna preparazione professionale per le normali potatura. Spesso produce alberi brutti, con una vita notevolmente ridotta e che produrranno (se sopravvivono) nugoli di ricacci disordinati e instabili che richiedono poi nuove potature. Il 5% delle piante muore entro 2 anni.

Segui il nostro blog o la pagina facebook per essere aggiornato sui prossimi contributi in pubblicazione. Oppure richiedi una consulenza al 328 7021253 nelle regioni dove siamo presenti.

Articolo a cura di Francisco Merli Panteghini, puoi vedere il suo blog

sabato 14 ottobre 2017

Agrotecnici riconoscono valore corsi dei Giardinieri BioEtici

La Federazione degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati nella persona del presidente dott. Gianni ha riconosciuto i corsi dei Giardinieri BioEtici, a partire dalla prossima giornata tecnica romana dell'11 novembre prossimo sulla "Gestione degli alberi in giardino, con approfondimenti di palme e pini". Gli appartenenti all'ordine potranno accedere ai nostri corsi a condizioni agevolate. Per ricevere informazioni ulteriori contattare Francisco Merli Panteghini info@amicogiardiniere.it, tel. 328 70 21 253
LA GESTIONE DEGLI ALBERI NEI GIARDINI, CON APPROFONDIMENTI SU PALME E PINI

Relatori:

Relatori: dott. Francisco Merli Panteghini, Giardiniere BioEtico, formatore e potatore di lungo corso

Maurizio Cipriani, perito agrario, arboricoltore esperto di palme

Luigi Pirozzi, perito agrario, Giardiniere BioEtico, responsabile del servizio di giardinaggio dei Vivai Cassia

PROGRAMMA: dalla scelta al corretto impianto dell'albero, approccio alla potatura, fini dell'intervento e tipi di potatura, fasi fenologiche e reazione dell'albero, potature sul verde, corretto impianto, anticipazione della crescita dell'albero, cenni alla tecnica VTA e al riconoscimento funghi.

Approfondimento sulla scelta, gestione, cura delle palme con particolare attenzione alla lotta al punteruolo rosso e poi sui pini, il loro apparato radicale, approcci alla potatura, metodi di lotta alla processionaria.

Iscrizioni entro il 4 novembre 2017 scrivendo a info@amicogiardiniere.it o chiamando Francisco Panteghini al 328 7021253

martedì 10 ottobre 2017

Nuovo video: visita al sito produttivo del Centro Lombricoltura Toscano

Nuovo video sul nostro canale You Tube con visita al sito produttivo del Centro Lombricoltura Toscano a fine settembre

giovedì 5 ottobre 2017

10 comandamenti del buon potatore

La potatura è una delle pratiche colturali che ci permette di interagire con lo sviluppo delle specie legnose (alberi o arbusti che siano). Può servire a indirizzare la crescita della pianta, ridimensionarla, renderla più sicura rispetto alla spinta del vento. Ma dobbiamo ricordare che la potatura è anche un intervento invasivo che provoca ferite all'albero e apre la strada a patogeni. Insieme alle ardue condizioni della vita in città (errato impianto, terreni poveri, calpestio, inquinamento) gli interventi di potatura errata sono la principale causa di degrado e morte delle alberature in contesto urbano.
Ecco quindi l'importanza di valutare bene come, quando e quanto potare. Sabato prossimo h 16.30 al Vivaio Cassia, via Vincenzo Tieri 200 a Roma dedicheremo una conferenza gratuita ai "10 comandamenti del buon potatore". Si tratta in realtà di consigli perchè leggi ferree in situazioni sempre complesse sono sempre pericolose semplificazioni. Ricordatevi comunque che potando state ferendo un essere vivente, quindi fatelo con la massima coscienza.
Relatore della conferenza sarà il prof. Francisco Merli Panteghini ospite di Luigi Pirozzi al Vivaio Cassia (suo sito www.amarelaterra.it). Seguirà poi la prima giornata tecnica dei Giardinieri BioEtici a Roma l'11 novembre e altre conferenze con cadenza mensile. Se sei interessato chiedi il calendario a info@amicogiardiniere.it o chiamando al 328 7021253.

sabato 30 settembre 2017

Conferenza sulla potatura ornamentale al Vivaio Cassia

Sabato 7 ottobre h 16.30 il vivaio Cassia ospita una conferenza gratuita sul corretto approccio alla potatura ornamentale. Relatore sarà il prof. Francisco Merli Panteghini, Giardiniere BioEtico (www.giardiniere.bio). Con un approccio fresco e operativo Panteghini farà riflettere sul fatto che prima di potare... bisogna pensare! Iniziando col conoscere l'albero e la sua forma naturale, la sua fisiologia e poi intervienire! Incontro gratuito ma i posti sono limitati. La sede è il Vivaio Cassia in via Vincenzo Tieri 200, Roma. Info e prenotazioni 328 7021253. Evento in collaborazione col Vivaio Cassia e l'associazione culturale Amico Giardiniere

venerdì 22 settembre 2017

Proposta per completare la Legge n.154/2016

Proposta per completare la Legge n.154 del 26 luglio 2016, articolo 12 presentata al Convegno sulla definizione legale del giardiniere da noi organizzato al FLormart il 21 settembre scorso.

Gruppo di studio Giardinieri BioEtici composto da Francisco Merli Panteghini, Simone Fenio, Francesco Badalini, Daniele Bortolotti, Andrea Iperico. Incontri di giugno-agosto 2017

Il testo di legge recita ad oggi:

Art. 12

Esercizio dell'attivita' di manutenzione del verde

1. L'attivita' di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi puo' essere esercitata: a) dagli iscritti al Registro ufficiale dei produttori, di cui all'articolo 20, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214; b) da imprese agricole, artigiane, industriali o in forma cooperativa, iscritte al registro delle imprese, che abbiano conseguito un attestato di idoneita' che accerti il possesso di adeguate competenze. 2. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano disciplinano le modalita' per l'effettuazione dei corsi di formazione ai fini dell'ottenimento dell'attestato di cui al comma 1, lettera b). 3. Dall'attuazione delle disposizioni del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Note all'art. 12: - Si riporta il testo dell'art. 20, comma 1, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214 (Attuazione della direttiva 2002/89/CE concernente le misure di protezione contro l'introduzione e la diffusione nella Comunita' di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24 ottobre 2005, n. 248, supplemento ordinario: «Art. 20 (Iscrizione al Registro ufficiale dei produttori). - 1. Devono iscriversi al Registro ufficiale dei produttori (RUP) operante presso il Servizio fitosanitario nazionale: a) i soggetti autorizzati ai sensi dell'art. 19 che producono o commercializzano i prodotti di cui all'allegato V, parte A, o importano i prodotti di cui all'allegato V, parte B; b) i produttori, i centri di raccolta collettivi, i centri di trasformazione, i commercianti autorizzati ai sensi dell'art. 19, che commercializzano all'ingrosso tuberi di Solanum tuberosum L. destinati al consumo o frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf. e relativi ibridi, situati nelle zone di produzione di detti vegetali; c) i produttori di vegetali per i quali e' prescritto l'uso del passaporto delle piante da normative comunitarie.».

Dal nostro punto di vista una buona legge dovrebbe definire le figure professionali del mondo del giardinaggio, i requisiti di accesso e disciplinare il tipo di attività che possono o meno svolgere. Dunque un ragionamento applicabile a chiunque lavori nel settore indipendetemente dal suo inqudramento che, come sappiamo, può essere il più vario: dal florovivaismo alla cooperativa sociale, dall'artigiano all'azienda Srl. Questa proposta di riferisce solo alle figure più professionalizzate, con mansioni superiori per responsabilità e competenza all'operaio addetto al verde.

Manutentore del verde:

Formazione di accesso: istituto professionale agrario o superiore in alternativa corsi post diploma di almeno 250 ore inerenti il settore incluso patentini

Esperienza di lavoro da documentare oltre alla formazione: almeno 150 giornate di lavoro in azienda del settore tra stage e lavoro (pari a 1200 ore di lavoro)

Cosa può fare: taglio erba, taglio siepi, uso macchine da giardinaggio, rigenerazioni prati, impianto aiuole e cespuglio, impianti irrigazione ad ala gocciolante, potature cespugli, arbusti, piccoli alberi (fino a 6 metri)

Cosa non può fare: potatura e abbattimenti alberi più di 6 metri, impianti tecnici complessi (irrigazione, illuminazione), progetti e costruzioni complete di giardini, impianto di alberi, cantieri pubblici che riguardano gli ambiti sopradetti.

Rapporto massimo operai semplici a figura specializzata: 3 a 1 (ovvero 1 manutentore può dirigere al massimo una squadra con 3 operai, poi serve un altro manutentore o figura qualificata)

Corsi di aggiornamento annuali richiesti: 10 ore

CODICE ATECO 2007: 81.30.00

Giardiniere professionista:

Formazione di accesso: istituto tecnico agrario o superiore + corsi di specializzazione per almeno 100 ore incluso patentini, in alternativa un monte ore di corsi di specializzazione presso enti certificati di almeno 600 ore incluso patentini

Esperienza di lavoro da documentare oltre alla formazione: almeno 500 giornate di lavoro in azienda florovivaistica con servizio di giardinaggio o di un giardiniere professionista, pari a 4000 ore di lavoro

Cosa può fare: tutte le mansioni del settore del verde dalla costruzione alla manutenzione

Cosa non può fare: gestire cantieri su alberi storici o monumentali, potare o abbattere alberi di oltre 20 metri

Rapporto massimo operai semplici a figura specializzata: 5 a 1

Corsi di aggiornamento annuali richiesti: 25 ore

CODICE ATECO 2007: 81.30.01 NUOVO: costruzione e manutenzione del verde pubblico e privato

Arboricoltore professionista:

Formazione di accesso: istituto tecnico agrario o superiore + corsi di specializzazione per almeno 150 ore incluso patentini in alternativa un monte ore di corsi di specializzazione presso enti certificati di almeno 300 ore tra cui brevetto di lavoro su fune e potatura in tree climbing oppure uso piattaforma, fisiologia alberi, vta ecc.

Esperienza di lavoro da documentare oltre alla formazione: almeno 150 giornate di lavoro in azienda di un giardiniere professionista o di un arboricoltore pari a 1200 ore

Cosa può fare: piantare alberi, potare, abbattere arbusti e alberi di ogni tipo e dimensione (in tree climbing se ha il brevetto o in piattaforma se ha brevetto), tutela alberi monumentali

Cosa non può fare: costruzioni complete di giardini, prati, impianti, manutenzione verde ad eccezione delle alberature

rapporto massimo operai semplici a figura specializzata: 4 a 1

corsi di aggiornamento annuali richiesti: 20 ore

CODICE ATECO 2007: 81.30.02 NUOVO: cura e manutenzione delle alberature

Nuovi partner per i Giardinieri BioEtici

Il 2017 continua con nuovi accordi di collaborazione tra il marchio di qualità Giardinieri BioEtici e realtà di sicura professionalità che condividano la stessa visione ecologica. Siglato un accordo di collaborazione con il Centro di Lombricoltura Toscano per l'uso e la diffusione dell'humus di lombrico per ridare fertilità al terreno rinnovando la sostanza organica col miglior ammendante certificato. Visita il sito del nostro nuovo partner: http://www.lombricolturaclt.it/. Il CLT sarà presente alla giornata di Verona sulla progettazione di giardini naturali e sulla preparazione dei fondi il 26 novembre.
Alla giornata tecnica di Roma invece si avvierà la collaborazione con CIFO e la sua linea di prodotti naturali. In particolare quel giorno il tecnico CIFO presenterà i prodotti a base di propoli per stimolare le difese delle piante. Visita il sito Cifo dedicato alla linea biologica: http://www.cifo.it/prodotto/stimola-le-difese-naturali-delle-piante/
Le prossime giornate tecniche dei Giardinieri BioEtici si terranno a Roma domenica 8 ottobre e a Verona il 26 novembre. Le iscrizioni per Roma (giornata dedicata agli alberi, alla potatura, alla gestione di palme e pini in particolare) sono aperte: contattare Francisco Merli Panteghini al 328 7021253 per informazioni e iscrizioni. Massimo 15 posti.

martedì 19 settembre 2017

Giornata tecnica sulla gestione degli alberi: il programma completo

Giornata tecnica a Roma, sabato 11 novembre 2017

LA GESTIONE DEGLI ALBERI NEI GIARDINI, CON APPROFONDIMENTI SU PALME E PINI

Relatori:
Luigi Pirozzi, perito agrario, Giardiniere BioEtico, responsabile giardinaggio del Vivaio Cassia
Maurizio Cipriani, perito agrario, arboricoltore esperto di palme
dott. Francisco Merli Panteghini, Giardiniere BioEtico, formatore e potatore di lungo corso

Temi trattati: approccio alla potatura, fini dell'intervento e tipi di potatura, fasi fenologiche e reazione dell'albero, potature sul verde, corretto impianto, anticipazione della crescita dell'albero, cenni alla tecnica VTA e al riconoscimento funghi.

Anatomia e fisiologia delle palme, gestione, fitopatogeni.

Approfondimento sui pini: il loro apparato radicale, approcci alla potatura, metodi di lotta alla processionaria.

Costo : 80 euro + 25 euro del pranzo. Riduzioni per associazioni convenzionate e studenti.
Rilascio attestato di frequenza.
Evento creato in collaborazione col Vivaio Cassia e l'associazione Amico Giardiniere.

Iscrizioni entro il 4 novembre 2017 scrivendo a info@amicogiardiniere.it o chiamando Francisco Panteghini al 328 7021253

sabato 16 settembre 2017

Ultime notizie sul convegno sulla definizione legale del Giardiniere

Il convegno sulla definizione legale del Giardiniere Professionista di giovedì prossimo sta alimentando molte polemiche e vecchie ruggini tra associazioni concorrenti. I Giardinieri BioEtici, Giardinere.Bio non sono una associazione, ma un marchio di qualità per un giardinaggio etico e bio+logico (vedi) ma come molti giardinieri ci siamo visti arrivare questa legge, pur desiderata, dall'alto, senza aver voce in capitolo, basata su una chiara proposta e strategia del comparto del vivaismo.
Hanno prodotto una legge fatta a metà che offre a tutte le aziende florovivaistiche la certificazione di costruttori e manutentori di giardini mentre delega alle regioni la regolamentazione di tutti quegli artigiani, cooperative, srl o altro che pure si occupano di verde. Ma siamo sicuri che chiunque coltivi piante ornamentali o da frutto sia un capace giardiniere? Ho i miei personali dubbi.
Dal mio punto di vista il Tavolo Verde ministeriale ha fallito e le associazioni presenti non hanno saputo o potuto dare vita ad una buona legge. Difficilmente questa legge potrà essere cambiata ma almeno che sia completata dalle regioni a ragion veduta, col fine di migliorare la qualità dei giardinieri e tutelarne la professionalità. Il fine che ci siamo dati nell'organizzare questo convegno è di creare un contesto il più possibile aperto dove far dialogare il frastagliato mondo dei manutentori del verde per provare a elaborare proposte comuni, ampiamente condivise e pubblicizzate da proprorre in un secondo momento alle sedi politiche. E' un punto per un nuovo inizio, come il rilancio del Flormart quest'anno.
Le associazioni che hanno declinato l'invito, ritenendolo un convegno di scarsa importanza ora che "i giochi sono fatti" o, ancora, non ritenendo i Giardinieri BioEtici e l'associazione Amico Giardiniere degli interlocutori rappresentativi hanno commesso a mio avviso un peccato di superbia e un grave errore strategico se vogliono rappresentare davvero tutti i giardinieri e arboricoltori italiani. Ringraziamo chi invece ha accolto l'invito con spirito di collaborazione e desiderio di confrontarsi nella speranza che la politica non passi sopra le nostre teste ma ascolti tutti gli attori del settore.
Grazie alla Confederazione Nazionale Artigiani (CNA), alla AIPV (Associazione Italiana Professionisti del Verde), all'ANAF (Associazione nazionale Arboricoltori su Fune) e a tutti i giardinieri che in questi giorni si stanno iscrivendo al convegno per portare il loro contributo (accrediti su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-definizione-legale-del-giardiniere-professionista-proposte-per-una-legge-equa-37686626715). Questa io la chiamo Democrazia: quella cosa che dovrebbe servire agli Uomini Liberi per autogovernarsi mediando i conflitti e costruendo visioni comuni. Buon lavoro a tutti!

Prof. Francisco Merli Panteghini

cofondatore dei Giardinieri BioEtici e presidente dell'associazione Amico Giardiniere

Per chi non la conoscesse il testo di legge (n 154 / 2016 art. 12) èquesto:

1. L'attivita' di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi puo' essere esercitata: a) dagli iscritti al Registro ufficiale dei produttori, di cui all'articolo 20, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214;
b) da imprese agricole, artigiane, industriali o in forma cooperativa, iscritte al registro delle imprese, che abbiano conseguito un attestato di idoneita' che accerti il possesso di adeguate competenze.
2. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano disciplinano le modalita' per l'effettuazione dei corsi di formazione ai fini dell'ottenimento dell'attestato di cui al comma 1, lettera b).